sabato 3 luglio 2010

Domenica 4 luglio 2010 VI di Matteo. Riflessione del Padre Giovanni Festa

1 Salito su una barca, Gesù passò all'altra riva e giunse nella sua città

…Signore tu hai una città?….mi giunge nuovo…anche se così con un volo abbastanza pretestuoso e pre-testuoso preferisco nel mio immaginario dire che sei giunto nella città "idian..dice il testo greco" particolare quella tua propria… quella tua specifica la città del tuo ministero…Insomma Signore guarigione e perdono dei peccati…icona di Sion la Santa…

2 Ed ecco, gli portarono un paralitico steso su un letto. Gesù, vista la loro fede, disse al paralitico
Io non ti ho mai portato nessuno ..Si sono bravo manageriale a puntino…pretino fatto bene (si può dire pretino per uno di 60 anni diacono per 13 anni e prete da 12?..ma sì pretino.. per “ sfruculiarmi” (come direbbe mia nonna…a proposito sta bene? che fa nonna ciccina?) Per carità di patria e per amore del Signore non manca mai la paraclisis per gli ammalati..le intenzioni per la loro liberazione e guarigione.. Ma Signore no ..non ne mai portato uno davanti a te nella tua particolare quella tua propria… quella tua specifica la città del tuo ministero..In fondo è molto comodo…direi analiticamente consolatorio fare i propri compiti a casa secondo le sinecure del typikòn..E sai perché non ho mai portato uno/una davanti a te? Perché so bene che prima indagherai e scruterai la mia fede…non quella dell’ammalato(in lui/lei c’è tutto il mistero paolino del completamento e perché no del perfezionare qui ed ora il tuo stesso evento…ma questo è altro discorso e discorso a ciglio di marciapiede …) ma la mia…e qui allora “i telefoni si rompono e si disattivano” In fondo non sono sicuro di Te..questo è il punto …Se vivessi veramente la fede .l’assoluta fiducia in te terapeuta e salvatore che dico di avere…ma Signore -l’hai detto- sposterei le montagne…etc…etc…Quindi paraclisis quante ne vuoi…pretino manageriale e perfino compunto sempre…certamente consapevole del proprio deficit( lo so Signore lo so…c’è un modo fariseo di mostrarsi pubblicano…capita a me ..si chiama superbia della santa impunità…per la serie…a noi cristiani…a noi addetti ai lavori…tutti è permesso..tutto è consentito…e se il Signore non ci sta..che capperi..impari Dio ad essere Dio secondo il typikòn…)


: «Coraggio, figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati».
..Allora ipotizziamo che –nonostante me stesso e compreso me stesso- io ti abbia portato davanti in assoluto silenzio uno degli ammalati( probabilmente sarebbe) meglio che portassi me stesso. .ma dopo Signore…dopo..)..Ci si aspetta ora l’attivazione degli effetti speciali …ed invece. .si lo so Signore sto attento.. Tu vista la fede del portantino perdoni i peccati dell’ammalato…La questione si complica alquanto…Il portantino non solo è portantino ma dovrebbe se ho ben capito proprio portando davanti a Te l’ammalato esserne il garante e il testimone della sua nuova vita interiore…E’ il portantino che confessa la fede a tal punto che- per lui stesso egli sparisce..si fa assenza..privazione..si svuota…(kenosis Signore?) e nel suo silenzio orante invoca per l’ammalato il tutt’uno ..e giustamente ed ovviamente tu del portantino non fai né discorso né attenzione.. Hai visto la sua fede…Signore se penso ai miei ammalati e se penso ai miei stessi parrocchiani.. affidati a me come portantino e loro e tu stesso siete messi male ma veramente molto male mentre Signore se qualcuno di loro fa da portantino a me allora sai Signore sono sicuro..che l’invito al Coraggio me lo farai…e il perdono ci può pure stare…Strana questa sinodia…una sinodia a senso unico…Signore dammi allora e sempre la forza di fare e di essere il portantino colmo di fede…sicuro e certo della tua alleanza. .delle tue promesse.. della tua forza.. Cambia la mia vita Signore. .squarciala..rivoltala…Lo sai sono stanco di fare il pretino ..vorrei fare il portantino…vorrei essere il portantino.. Vorrei veramente( e in questo veramente c’è nostalgia..c’è voglia e desiderio immenso di cambiar vita e di cambiare mestiere. non un pretino ma un prete-portantino) che tu finalmente trovassi spazio esclusivo nella mia vita.. Questo prete-portantino che si spacca davanti alle porte sante per tutto il suo popolo ….. nella città particolare quella tua propria… quella tua specifica la città del tuo ministero… per ciascuno e per ciascuna dei suoi figli .il popolo che gli hai nella Chiesa affidato …e si spacca da portantino te li presenta uno per uno.. una per una..te li porta davanti..sulla trapeza.. distesi si sulla trapeza.. e ti chiede di vedere si la sua fede..la fede di lui prete portantino ma di non vederla troppo…acontentati Signore accontentati.. Sono tutti e tutte lì davanti a te Signore mio Dio ..E’ stata una fatica immensa(anche scrivere ‘ste cose…) ..hanno sentito sempre di più la fatica..l’amarezza..l’”abbuttamento” del prete portantino…la sua lotta interiore..la sua accidia. .le sue tentazioni…ma alla fine Signore sono tutti e tutte davanti a Te ..e se permetti Signore ci sono pure io.. mi ci hanno portato loro…Ora tocca a te…Signore urla per ciascuno di noi nel tutt’uno del corpo e del cuore l’Alzati e Cammina .in Sion la Santa nell’Oltre e nell’Altrove a partire dal qui ed ora.. Signore alla fine sei tu il portantino.. Sei tu che ci liberi e ci guarisci perché tu solo hai parole di vita eterna e tu solo nel mistero di Dio tre volte santo consegnerai tutti e tutto al Padre nello Spirito dopo avere battuto il principe e la sua concubina ..Intanto qui a combattere.. a sapere che “gratis avete ricevuto gratis date” ..Dacci gemiti inesprimibili e lacrime di compunzione…Signore Fatti vedere.. Non Tardare !!!

3 Allora alcuni scribi cominciarono a pensare: «Costui bestemmia». 4 Ma Gesù, conoscendo i loro pensieri, disse: «Perché mai pensate cose malvage nel vostro cuore? 5 Che cosa dunque è più facile, dire: Ti sono rimessi i peccati, o dire: Alzati e cammina? 6 Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere in terra di rimettere i peccati: alzati, disse allora al paralitico, prendi il tuo letto e va' a casa tua». 7 Ed egli si alzò e andò a casa sua. 8 A quella vista, la folla fu presa da timore e rese gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini.

…già il Figlio dell’uomo…Silenzio Signore…Silenzio…

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