giovedì 15 febbraio 2018




Siamo quasi giunti all'ultima domenica di preparazione della Santa e Grande Quaresima che ci accompagnerà fino al 7 di aprile, sabato santo. Domenica 18 è la quarta di queste domeniche ed è dedicata, secondo la tradizione ortodossa, alla cacciata dei nostri progenitori, Adamo ed Eva, dal Paradiso delle delizie, dopo aver disobbedito a Dio. Dio chiude le porte del Paradiso e davanti ad esse mette l’angelo con la spada di fuoco, affinchè nessuno possa più rientrare ed assaporare ciò che l’uomo aveva gratuitamente prima del peccato originale. “D’ora in poi, vivrai con il sudore della tua fronte”, ciò che fino a ieri era donato gratuitamente, da oggi in poi, lo dovrai sudare con la fatica fisica e mentale.                                                     
Noi, figli di Adamo ed Eva, abbiamo ereditato così la punizione divina, da immortali e figli della luce, siamo passati alla mercè del demonio, il quale ci ha sempre più, con le sue lusinghe, allontanati dal nostro creatore. Ma questa è anche la domenica ed il giorno, dove sarà possibile cibarsi del latte e di tutti i suoi derivati. Infatti da lunedi, 19 febbraio, senza richieste di giorni in prestito, per noi ortodossi inizia la santa Quaresima, che ci permetterà di prepararci, il meno indegnamente possibile, a festeggiare il giorno 8 aprile la resurrezione di Cristo.                                                                                                    Domenica 18, la nostra comunità ortodossa, celebrerà la Divina Liturgia, presso la Chiesa Parrocchiale di “San Arsenio di Cappadocia” del Patriarcato di Mosca, in Via Balbia, 7 ad Altomonte, con inizio alle ore 10.00.                                                                                                                                                               Quindi invito i fedeli ortodossi di Altomonte e dei paesi vicini, ad essere presenti, per la celebrazione della Liturgia.  Il Signore sia con voi e vi benedica !!!




mercoledì 31 gennaio 2018


PATRIARCATO DI MOSCA
PARROCCHIA ORTODOSSA
“SAN GIOVANNI DI KRONSTADT”
CASTROVILLARI
Divina Liturgia Ore 9.30
Domenica 04 febbraio 2018

Tono II
 Domenica del Figlio prodigo
Memoria dei nuovi santi martiri russi
Santo apostolo Timoteo


Tropari :

Егда снизшел еси к смерти, Животе Безсмертный, / тогда ад умертвил еси блистанием Божества: / егда же и умершия от преисподних воскресил еси, / вся силы небесныя взываху: / Жизнодавче, Христе Боже наш, слава Тебе.

Отеческия славы Твоея удалихся безумно,/ в злых расточив еже ми предал еси богатство./ Темже Ти блуднаго глас приношу:/ согреших пред Тобою, Отче щедрый,/ приими мя кающася// и сотвори мя яко единаго от наемник Твоих.

Днесь радостно ликует Церковь Русская,/ прославляющи новомученики и исповедники своя:/ святители и иереи,/ царственныя страстотерпцы,/ благоверныя князи и княгини,/ преподобныя мужи и жены/ и вся православныя христианы,/ во дни гонения безбожнаго/ жизнь свою за веру во Христа положившия/ и кровьми истину соблюдшия./ Тех предстательством, долготерпеливе Господи,/ страну нашу в Православии сохрани// до скончания века.

Благости научився и трезвяся во всех, / благою совестию священнолепно оболкся, / почерпл еси от сосуда избранного неизреченная / и, веру соблюд, равное течение совершил еси, / апостоле Тимофее, / моли Христа Бога / спастися душам нашим.

Слава Отцу, и Сыну, и Святому Духу.
Православныя веры поборниче, земли Российския печальниче, пастырем правило и образе верным, покаяния и жизни во Христе проповедниче, Божественных Таин благоговейный служителю и дерзновенный о людех молитвенниче, отче праведный Иоанне, целителю и предивный чудотворче, граду Кронштадту похвало и Церкве нашея украшение, моли Всеблагаго Бога умирити мир и спасти души наша.

И ныне и присно и во веки веков. Аминь.
Предстательство христиан непостыдное, ходатайство ко Творцу непреложное, не презри грешных молений гласы, но предвари, яко Благая, на помощь нас, верно зовущих Ти; ускори на молитву и потщися на умоление, предстательствующи присно, Богородице, чтущих Тя.






giovedì 25 gennaio 2018

Oggi 25 gennaio, la Chiesa Ortodossa Russa - Patriarcato di Mosca (Calendario Giuliano) di cui la nostra Parrocchia Ortodossa "San Giovanni di kronstat" di Castrovillari fa parte, festeggia Santa Tatiana.
Da parte mia e di tutta la Chiesa Parrocchiale  Auguri  a tutte le Fedeli Ortodosse che portano il nome di TATIANA. 
 

 

martedì 23 gennaio 2018

Estratto dal sito del confratello p. Ambrogio della Chiesa Ortodossa Russa di Torino

“Gli assalti ai luoghi santi non resteranno impuniti”
 
Conversazione di Sergej Geruk con l'abate della Lavra della Dormizione a Pochaev, il metropolita Vladimir (Moroz) di Pochaev
Orthochristian.com, 20 gennaio 2018


la Lavra di Pochaev

Nel periodo post-Maidan, i deputati del Consiglio provinciale di Ternopil hanno ripetutamente iniziato un trasferimento di proprietà della Lavra di Pochaev con tutti i territori circostanti della riserva storica regionale, sostenendo che la Lavra è un "tesoro nazionale", e quindi il greco-cattolici, gli scismatici del falso patriarca Filaret e gli "autocefalisti" non canonici della Chiesa ortodossa autocefala ucraina hanno il diritto di entrarvi a pregare. In sostanza, questo significa privare la Chiesa canonica di un grande sito sacro ortodosso. Per fortuna, il capo dello stato non ha ancora risposto alle richieste dei deputati di Ternopil, anche se un'ondata di sequestri di chiese parrocchiali ha spazzato tutta la provincia e altre regioni dell'Ucraina occidentale con il permesso e il sostegno delle autorità locali. Negli ultimi anni sono state sequestrate più di quaranta chiese, principalmente nelle regioni occidentali dell'Ucraina. Ma c'è un fatto sorprendente: le chiese sequestrate sono praticamente vuote, e molti "attivisti" delle incursioni hanno sofferto ogni sorta di disgrazie, come testimoniano i fedeli di questi villaggi.
Abbiamo parlato di tutto questo con il metropolita Vladimir (Moroz), l'abate della Lavra di Pochaev.
Vladyka, sorge involontariamente un parallelo storico, dato che dopo la rivoluzione del 1917 i bolscevichi appoggiavano l'autoproclamata "Chiesa vivente", trasferendo al suo controllo monasteri e chiese ortodosse. Allo stesso modo, c'è ora una ovvia componente politica nelle attività degli scismatici ucraini, che sfruttano l'idea nazionale. Inoltre, l'ondata di aggressione da parte dei saccheggiatori è diminuita durante il picco dell'aggravamento politico e delle crisi nel paese. Quanto sono pericolose oggi queste iniziative dei seguaci della cosiddetta "Chiesa ucraina ortodossa-Patriarcato di Kiev"?
Sapete, la storia è l'insegnante migliore. Tutte queste "iniziative" da parte dei politici non fanno altro che danneggiare il loro popolo. Come possiamo preservare l'unità e la pace nel nostro paese quando nella vita religiosa si sostengono gli scismi? Cosa significa prendere una chiesa a una confessione e trasferirla a un'altra? È un crimine. Ma gli iniziatori di tali metodi dovrebbero anche ricordare che stanno prendendo chiese non solo dal popolo, ma da Dio, perché la Scrittura dice: La mia casa sarà chiamata casa di preghiera (Mt 21:13).
Vedete, ai tempi dell'Unione Sovietica era all'opera una macchina ateista molto potente, eppure non è riuscita a chiudere la Lavra di Pochaev. Ricordate gli anni '60, quando nel periodo delle persecuzioni di Krusciov le autorità locali dichiararono una vera guerra contro la nostra Lavra – i monaci furono cacciati a forza nella foresta e nei campi, privati ​​dei permessi di residenza, gettati in prigione e negli ospedali psichiatrici, e le loro celle furono allagate con tubi. Ma la Madre di Dio non ha permesso una chiusura; la Lavra ha resistito.

il metropolita Vladimir (Moroz) di Pochaev

Dopo tutto, i turchi, i tatari e gli uniati hanno voluto chiudere molte volte la Lavra di Pochaev.
C'è un episodio storico raffigurato sulle pareti della Cattedrale della Dormizione: un assedio della Lavra, con i tatari che lanciano centinaia di frecce. Ma sopra il monastero c'è la santissima Theotokos, e le frecce girano indietro, colpendo gli invasori. Questi ultimi ono messi in fuga; e questa non è una favola: è una vera testimonianza dell'intercessione di Dio. Questo evento è conservato nelle cronache e in altri documenti. Ecco come è accaduto. Nell'agosto 1675, Mehmed IV, il sultano turco, era determinato a vendicarsi della Polonia per aver violato gli accordi di Buchak e per la sconfitta di Khotyn. Inviò 50.000 soldati turco-tatari con cavalli sotto il comando di Nureddin, il sultano tartaro, per attaccare il re. Come al solito, i tatari lasciarono terra bruciata nella loro scia. Ed ecco, sul sentiero di questo sanguinario esercito c'era il piccolo e non protetto monastero ortodosso di Pochaev. Avvicinandoli, i turchi avevano già bruciato gli edifici vicini; avevano ucciso due fratelli e avevano iniziato a prepararsi per un assalto. Dal punto di vista dell'esercito, l'assedio del monastero non era un'operazione importante: a quel tempo il monastero non aveva né mura di cinta né torri di avvistamento, come è raffigurato nelle incisioni successive, e dietro il suo recinto di legno sinascondevano molti rifugiati civili. Non si aspettavano aiuto da nessuna parte. L'abate del monastero Josif (Dobromirskij) benedetto i fratelli per fare appello alla loro unica protettrice – la Madre di Dio – e al beato e gradito a Dio san Giobbe di Pochaev.

la liberazione del monastero di Pochaev dall'invasione dei turchi nel 1675. Litografia del XIX secolo

La mattina presto del 5 agosto, i turchi arrivarono all'assalto. I monaci risposero servendo un Acatisto davanti all'icona miracolosa della Madre di Dio di Pochaev. Avevano appena iniziato a cantare il primo contacio, "A te condottiera pronta alla difesa", quando la Regina del Cielo stessa apparve sopra la chiesa della Santissima Trinità con un omoforio aperto nelle sue mani e con gli angeli celesti e san Giobbe. I turchi li videro e iniziarono a tirare frecce contro questi protettori celesti, ma le frecce tornarono e colpirono gli arcieri stessi. Gli aggressori furono terrorizzati e disorientati, si fecero prendere dal panico e partirono correndo. Secondo le cronache della Lavra, molti dei prigionieri rimasero nel monastero, adottarono la fede cristiana e vi rimasero fino alla fine dei loro giorni nell'obbedienza monastica. Quest'evento è impresso per sempre nella memoria di Pochaev e di tutta la Chiesa. Il ringraziamento alla Regina del Cielo per questa miracolosa salvezza è offerto ogni giorno davanti all'icona miracolosa di Pochaev e davanti al reliquiario di san Giobbe.
Vi sono innumerevoli esempi di intercessione e aiuto della Theotokos, e ogni pellegrino e parrocchiano della Lavra sperimenta ancora questo aiuto. Anche la Madre di Dio apparve qui nel 1240 in una colonna di fuoco e lasciò la sua impronta su una roccia. Lei, come il roveto ardente, testimoniò che questo luogo è santo. Lei qui è la badessa e la patrona di questa terra...
Vladyka, ci parli delle tragedie che hanno colpito coloro che hanno condotto le persecuzioni ai tempi di Krusciov qui, a Pochaev.
È una storia tragica. C'era un primo segretario del comitato distrettuale di Kremenets, Andrej Ichanskij, che aveva l'obiettivo di chiudere la Lavra con qualsiasi mezzo. Raccolse informazioni sui monaci e le riferì al KGB. Quando chiusero la skiti della santa Trinità appartenente al monastero, era personalmente presente allo smantellamento dell'antica iconostasi, e aveva quasi sputato sulle icone, bestemmiando i santi. Una delle donne gli disse: "Non temi Dio e la sua punizione?" "E chi è lui? Lasciate che mi punisca!", rise e se ne andò. E quello stesso giorno, sua figlia che studiava chimica all'università di Leopoli stava facendo alcuni esperimenti in laboratorio quando una fiaschetta con dell'acido le esplose tra le mani e le bruciò viso e occhi; ne fu accecata, e poi morì... Fu sepolta nel cimitero del villaggio non lontano dalla Lavra. Allora questo comunista pianse amaramente e continuò a dire: "O Dio, o Dio, perché mi hai punito così duramente...?" Dicono che allora si pentì e credette in Dio.
Mi chiedo, i persecutori di oggi conoscono questi eventi che ha menzionato?
Sono ben poco interessati. Possiamo solo compatire queste persone: commettono consapevolmente questi crimini, attaccando i luoghi santi, e questo non rimane mai impunito. La domanda è: qual è il loro scopo? Che cosa vogliono? Colmare la misura dell'iniquità, ripetere il cammino dei loro predecessori, i persecutori di Cristo? Se sono credenti (e si presentano come difensori della fede), allora il Signore non ci insegna ad agire in questo modo. Inoltre, pensano che i monaci siano persone dalla volontà debole. Ma i monaci non sono affatto deboli: sono confessori della fede e sono pronti a dare la vita per Cristo in qualsiasi momento.
Perciò compatisco i nostri concittadini, i nostri contemporanei che hanno il coraggio di aggredire la Chiesa di Cristo, interferendo nel reame della vita spirituale, ignorandolo completamente, e quindi attirando su se stessi nient'altro che la punizione di Dio. Dobbiamo percepire la ragione spirituale in tutti questi fenomeni contro la Chiesa e in varie iniziative politiche. Nelle parole di Dostoevskij, Satana combatte con Dio, e il campo di battaglia è il cuore dell'uomo ...

Divina Liturgia della festa nella chiesa della Trasfigurazione alla Lavra di Pochaev, 5 agosto 2017, nel giorno dell'icona della Madre di Dio di Pochaev

Tuttavia, una nuova ondata di occupazioni di chiese ortodosse ha avuto luogo negli ultimi anni...
Sono venuti a trovarmi chierici dei distretti limitrofi dove ci sono state occupazioni di chiese. Qual è il risultato? Le persone non vanno in queste chiese; sono vuote. Prendiamo ad esempio la famosa Katerinovka, dove un vero massacro è stato commesso vicino alla chiesa. I sostenitori del "Patriarcato di Kiev", dopo essersi assicurati l'appoggio di "Pravy Sektor", hanno sequestrato con forza la chiesa di San Giorgio il 15 settembre 2015. Gli invasori hanno usato manganelli e lacrimogeni, e venti persone sono rimaste ferite, incluse donne indifese. Ora i fedeli del villaggio di Katerinovka stanno costruendo una nuova chiesa e pregano in essa. Se andate lì e parlate con il prete, vi dirà quali conseguenze sono accadute agli assaltatori, cosa è successo nel corso di questi tre anni a questi aggressori. Alcuni sono morti, altri si sono gravemente feriti in varie situazioni, uno si è ammalato di tubercolosi, un altro di itterizia, un altro è stato ferito da un cavallo mentre arava, un altro ha avuto un incidente...
Che cosa deve essere fatto in modo che la pace possa regnare non solo nella vita religiosa, ma in Ucraina nel suo insieme?
Il Signore ha detto: da questo tutti gli uomini sapranno che siete miei discepoli, se vi amate gli uni gli altri (Giovanni 13:35). Questa è la condizione principale per qualsiasi pace – nelle famiglie, nella società, nel governo – l'adempimento di questo comandamento di Cristo. Perché non c'è comprensione reciproca tra le persone? È perché il desiderio di comprendere, rispettare, amare e gioire gli uni negli altri è scomparso; e di conseguenza – abbiamo la crescita dell'illegalità. San Serafino di Vyritsa ha detto che ai nostri tempi la gente perirà per l'invidia, la sete di profitto e l'amore per il denaro. Per motivi di denaro, venderanno i loro valori familiari, la loro coscienza, la loro moralità e tutto ciò che è veramente prezioso, per il gusto dell'avidità. Il conforto è pubblicizzato come l'ideale della perfezione umana, in cui tutti desideriamo vivere, e l'uomo moderno muore spiritualmente alla ricerca di questo conforto. L'uomo cammina sul piano spirituale in una giungla che non è in grado di lasciare da solo, è già legato mani e piedi alle forze del male e Satana non lascerà andare il suo sacrificio. L'uomo pensa: basta un altro passo, solo un altro affare, poi penserò alla mia anima... E così via fino alla vecchiaia, e poi non c'è più né tempo né energia per questo.
Vorrei, Vladyka, finire la nostra conversazione su una nota ottimistica. Come dovrebbero comportarsi i credenti in queste condizioni?
Dobbiamo ricordare che il Signore è con noi, e che il sentiero spinoso e angusto conduce al Regno dei Cieli. Ci viene data la libertà, quindi dobbiamo usarla di più per la preghiera e proteggerci più spesso con il segno della Croce, perché il Signore non ci privi della sua misericordia, e perché lo Spirito di Dio ci istruisca e ci ispiri a ricordare che il sentiero della pazienza, dell'umiltà e dell'amore conduce al Regno Celeste. È molto difficile per i cristiani ora, ma il Signore vede e conosce i nostri bisogni e non ci lascerà mai senza la sua protezione e il suo aiuto. Non è stato un caso che abbia detto: non temere, piccolo gregge! (Luca 12:32). Dobbiamo avere come esempio la fede dei santi, e in senso figurato, essere sordi e muti alle tentazioni di questo mondo.

domenica 21 gennaio 2018

Anche questa giornata, iniziata con tanta pioggia, è terminata. Questa mattina, come annunciato, abbiamo celebrato la Divina Liturgia presso la nostra Chiesa Parrocchiale Ortodossa "San Arsenio di Cappadocia" ad Altomonte. 
Da domani il nostro calendario ortodosso ci annuncia che inizia la settimana, che poi sfocerà nella domenica del 28 gennaio, dedicata al passo evangelico del "Pubblicano e del Fariseo".
Così si entra nel Triodion, cioè nel periodo delle quattro settimane in preparazione della Grande e Santa Quaresima, per continuare con la Quaresima e terminare l'8 di Aprile con la Resurrezione del Signore, la Grande e Santa Pasqua di Cristo.
Iniziamo così piano piano, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana a preparare il nostro corpo e il nostro spirito ad affrontare il digiuno quaresimale, con la messa al bando di tutto ciò che nei quaranta giorni di digiuno e astinenza non dovrà essere introdotto nel nostro corpo. 
Ma non dobbiamo solo pensare ad eliminare il cibo, dobbiamo iniziare a dare al nostro spirito quella forza che poi ci sosterrà per tutta la quaresima. Dobbiamo iniziare ad affrontare questo periodo con una preghiera più serrata fatta con continuità e con fede maggiore. 
La preghiera, insieme al Corpo ed al Sangue di Cristo, sono le forze che ci permetteranno di affrontare la nostra vita, ma non soltanto durante il periodo quaresimale, ma durante tutta la nostra esistenza terrena per essere più vicini al nostro Dio e Salvatore. Grazie a loro riusciremo ad allontanare da noi tutte le insidie che il demonio ci semina nel cammino sulla terra. Solo grazie a loro, saremo capaci di mantenere una condotta degna ed appropriata per poter raggiungere ciò che Cristo ha preparato per noi nel suo Regno celeste.
E questo periodo, gradito a Dio, certamente non fiaccherà la nostra esistenza, anzi la fortificherà sempre di più: corpo e spirito, all'unisono, saranno in grado di arrivare alla meta per celebrare degnamente la resurrezione di Cristo Dio.
Domenica prossima, 28 gennaio, saremo per la celebrazione della Divina Liturgia, presso la Parrocchia "San Giovanni di Kronstadt" a Castrovillari. Vi aspetto e nel frattempo vi auguro una benigna settimana con la benedizione e la protezione di Gesù. Amìn !!!

 

martedì 16 gennaio 2018

Comunico a tutte le fedeli e a tutti i fedeli della Santa Chiesa Ortodossa, che giovedi 18 gennaio, vigilia della Santa Theophania del Signore, presso la Chiesa Parrocchiale Ortodossa del Patriarcato di Mosca a Castrovillari, con inizio alle ore 17.00 ci sarà l'ufficiatura delle Ore e del Vespro (Vecernie) con infine la benedizione dell'acqua.
 Vi aspetto pur essendo un giorno feriale.
 
 

 Mentre domenica 21 gennaio, con inizio alle ore 10.00, presso la Chiesa Parrocchiale Ortodossa di Altomonte, celebreremo la Divina Liturgia.
Raccomando paternamente a tutti i fedeli di Altomonte e delle zone limitrofe di prendere parte alla Liturgia.
A voi tutti la benedizione del Signore !!!! Amin !!


venerdì 12 gennaio 2018

Invito alla Divina Liturgia del 14 (1) gennaio 2018

Domenica 14 gennaio 2018 (1 gennaio - N.C.) - Circoncisione di N.S.G.C. e memoria di San Basilio il Grande /Tono VII

Tropari :
Разрушил еси Крестом Твоим смерть, отверзл еси разбойнику рай, мироносицам плач преложил еси, и апостолом проповедати повелел еси, яко воскресл еси, Христе Боже, даруяй мирови велию милость.


Яко нашего воскресения сокровище,/ на Тя надеющияся, Всепетая,/ от рова и глубины прегрешений возведи;/ Ты бо повинныя греху спасла еси,/ рождши Спасение наше; / яже прежде рождества Дева, и в рождестве Дева,/ и по рождестве паки пребываеши Дева.


На Престоле огнезрачнем / в Вышних седяй со Отцем Безначальным и Божественным Твоим Духом. благоволил сей родитися на земли, от Отроковицы Неискусомужныя, Твоея Матере, Иисусе, / сего ради и обрезан был еси, яко Человек осмодневный. / Слава всеблагому Твоему совету, / слава смотрению Твоему, / слава снизхождению Твоему, Едине Человеколюбче.

Всех Господь обрезание терпит/ и человеческая прегрешения яко Благ обрезует,/ дает спасение днесь миру,/ радуется же в вышних и Создателев иерарх / и светоносный, Божественный таинник Христов Василий.

Во всю землю изыде вещание твое, / яко приемшую слово твое, / имже боголепно научил еси, / естество сущих уяснил еси, / человеческия обычаи украсил еси, / царское священие отче преподобне, / моли Христа Бога / спастися душам нашим.

Слава Отцу, и Сыну, и Святому Духу. И ныне и присно и во веки веков. Аминь.

Православныя веры поборниче, земли Российския печальниче, пастырем правило и образе верным, покаяния и жизни во Христе проповедниче, Божественных Таин благоговейный служителю и дерзновенный о людех молитвенниче, отче праведный Иоанне, целителю и предивный чудотворче, граду Кронштадту похвало и Церкве нашея украшение, моли Всеблагаго Бога умирити мир и спасти души наша.

La Divina Liturgia sarà celebrata presso la Parrocchia Ortodossa "San Giovanni di Kronstadt", Palazzo Gallo / Piazza Vittorio Em. II a Castrovillari con inizio alle ore 9,30 circa.
Il Signore sia con tutti voi e vi benedica.

Il Parroco: p. Giovanni (3473400419)
Nessun testo alternativo automatico disponibile.



Programma Liturgiaco Quaresima 2018





РУССКАЯ  ПРАВОСЛАВНАЯ  ЦЕРКОВЬ
МОСКОВСКОГО ПАТРИАРХАТA
ПРАВОСЛАВНЫЙ ХРИСТИАНСКИЙ  ПРИХОД
СВ.  ИОАННА КРОНШТАДТСКОГО
КАСТРОВИЛЛАРИ
 
  PARROCCHIA CRISTIANA ORTODOSSA
PATRIARCATO DI MOSCA
SAN GIOVANNI DI KRONSTADT
CASTROVILLARI  (CS)

CALENDARIO LITURGICO ORTODOSSO
PASQUA   2018

 
Gennaio  

27   S      Vespro (Vecernie)   Ore  17.00

28   D       Domenica del Pubblicano e del Fariseo – Entrata nel Triodion  -  Tono   I
               Luca: 18,10-14       II° Tim.: 3,10-15   
  

Febbraio

03   S       Vespro (Vecernie)   Ore  17.00

04   D      Domenica del Figlio prodigo   -   Tono   II
               Luca 15,11-32        I Cor. : 6,12-20

05   L      Inizia la settimana dei defunti       
              (Ogni sera con inizio alle ore 17.30  Panichida (Parastas) in suffragio dei                                
               Defunti)    
                                                                                                                                                                                                                                                                                                         10  S     Sabato dei defunti (ore 17.00  Panichida in suffragio dei defunti) – Vespro

11   D     Domenica di Carnevale     -   Tono   III
              Matteo 25,31-46      I° Cor.: 8,8- 9,2

17  S    Commemorazione dei defunti  e  Vespro (vecernie)

18  D     Domenica dei Latticini   -   Tono  IV
              Matteo 6,14-21             Romani 13,11-14,4 

Lunedì 19 febbraio inizio della Santa Quaresima

Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì
preghiera del Drande Apodipnon  (Compieta)

Venerdi
Piccolo Apodipnon (Compieta) e I Stasis dell’Inno Akathistos

24   S     Commemorazione dei defunti  e  Vespro (vecernie)
25   D     Domenica  prima di quaresima - dell’Ortodossia   -   Tono   V
                Giovanni 1,43-51       Ebrei 11,24-26,32
Processione con le Sacre Icone

Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì
preghiera del Drande Apodipnon  (Compieta)

Venerdi
Piccolo Apodipnon (Compieta) e II Stasis dell’Inno Akathistos


Marzo

03  S      Commemorazione dei defunti  e  Vespro                                                          04  D   Domenica seconda di quaresima – San Gregorio Palamas  -  Tono  VI 
Marco 2,1-12       Ebrei 1,10 – 2,3

Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì
Preghiera del Drande Apodipnon  (Compieta)

Venerdi
Piccolo Apodipnon (Compieta) e III Stasis dell’Inno Akathistos


10  S    Commemorazione dei defunti  e  Vespro

11   D   Domenica terza di quaresima  -  Adorazione della preziosa e vivificante Croce  
             Tono VII                 
                                   Marco 8,34 – 9,1         Ebrei 4,14 – 5,6

  Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì
Preghiera del Drande Apodipnon  (Compieta)



Venerdi
Piccolo Apodipnon (Compieta) e IV Stasis dell’Inno Akathistos

17     Commemorazione dei defunti  e  Vespro  
18  D    Domenica quarta di quaresima  -  San Giovanni  Climaco  -  Tono VIII
                          Marco  9,17-31           Ebrei  6,13-20

Lunedì, Martedì, Giovedì
Preghiera del Drande Apodipnon  (Compieta)

Mercoledì
Piccolo Apodipnon (Compieta) e dopo si recita il Grande Canone
di San Andrea di Creta

Venerdi
Piccolo Apodipnon (Compieta) ed intero Inno Akathistos


24  S     Commemorazione dei defunti  e  Vespro   
25  D    Domenica quinta di quaresima  -  Santa Maria Egiziaca   - Tono   I                                  
                     Marco 10,32-45                 Ebrei 9,11-14

31  S   Sabato di Lazzaro – Vespro (Vecernie) delle Palme   

Aprile

 01  D    Domenica delle Palme – Ingresso di N.S.G.C. a Gerusalemme  
                       Giovanni 12,1-18            Filippesi  12,28   - 13,8


La sera, ore 17.30, ufficatura  del Nimfios  (Mattutino)


INIZIO DELLA GRANDE E SANTA SETTIMANA

(Tutte le ufficiature della Settimana Santa inizieranno alle ore 17.30)

  02  L       La sera Ufficatura del Nimfios    (Mattutino)
  03  M     La sera Ufficatura del Nimfios    (Mattutino)
 04  M     La sera Ufficatura del Nimfios    (Mattutino)
 05  G     Mattutino e 12 evangeli
06  V    Ufficio delle Grandi Ore e Epitafios Trinos 
             (Sante sofferenze del Signore) - Processione
07 S     Mattutino di Pasqua

  08  D                      PASQUA  DI  RISURREZIONE
DIVINA  LITURGIA    ORE  10.00

ХРИСТОС ВОСКРЕСЕ     ВОИСТИННУ ВОСКРЕСЕ
                                     HRISTOS A ÎNVIAT    ADEVARAT A ÎNVIAT
                                   CRISTO Ė RISORTO   VERAMENTE Ė RISORTO
                                    KRISTOS ANESTI        ALITHOS ANESTI
KRISHTI U NGJALLË   VIRTETA U NGJALLË


A TUTTI  I  FEDELI  ORTODOSSI

B U O N A   P A S Q U A

Ваша во Христе  (In Cristo)

Padre  Giovanni  Capparelli